Viviamo tutti sotto zero.
In una tundra.
Senza pensiero.
M'intorpidisco, al gelo. La sensibilità, ah..
L'alcool scalda - ma ti lascia leso.
Sprofondo. Ho l'affanno.
Nella neve, nel fango.
Le orme a testimoniare
che cerco, ricerco.
Continuerò a errare.
Vedi i fiati nell'aria
di chi fuma e paga
la mafia. Come dimenticarlo?
Butta giù del vino prima di dragarlo.
Trovo tra sterpi di
generazione la
desolata fonte
della cognizione: 'na
fosca opaca superficie ghiacciata.
Nella steppa rimane il lupo.
Mi rendo nullo.. Resiste la corteccia.
Nessun valore è assoluto, nel brullo.
Mi rialzo dopo essere caduto.
Eccomi ai limiti.
Mi escono gemiti.
Calano brividi. Che,
che posto da brividi.
Una stanza dallo specchio trasparente
oltre cui visionano le nostre dipendenze.
Noi lesi, sedati a non capire
mentre loro intendono agire.
Greg
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